Affiche-ELAC-MEDD

Presentiamo un documento in formato pdf che raccoglie il contenuto dell’intervento di Luc Michel, fortissimo sostenitore di Gheddafi e della Jamahiriya, in occasione della 3a sessione dell’Università estiva belga promossa dal Movimento Europeo per la Democrazia Diretta (MEDD), attivo agli inizi del 2000 fino al 2011 nella diffusione della Terza Teoria Universale formulata nel Libro Verde ed applicata nella Gran Giamahiriya Araba Libica Popolare Socialista. In questo breve testo si parla di prospettive geopolitiche condivise per l’Europa e l’Africa nel contesto mediterraneo, dell’attività di Gheddafi contro l’imperialismo e il neocolonialismo occidentali e del suo credo politico. Consigliamo la lettura per comprendere bene gli ideali in politica estera ed interna dell’ex ra’is libico e delle evoluzioni storiche della Jamahiriya nel corso della sua esistenza.

Chi è Luc Michel?

Luc Michel ha avuto un passato come militante del movimento nazionalrivoluzionario di ispirazione paneuropea chiamato “Federazione d’azione nazionale ed europea”, per poi aderire successivamente alle tesi geopolitiche di Jean Thiriart e collocarsi sempre più a sinistra nelle sue posizioni politiche. Nel 1984 fonda il “Partito Comunitario Nazionaleuropeo”, il quale si fa promotore di posizioni nazionalcomuniste, antiamericane ed eurasiatiste, descrivendo la propria ideologia, chiamata “comunitarismo nazional-europeo”, come il socialismo europeo del XXI secolo. Il gruppo del PCNe si rifaceva direttamente al leninismo e all’eredità nazionalcomunitarista del pensiero di Jean Thiriart. L’obiettivo del partito era quello di creare una “repubblica federale eurasiatica” che comprendesse i paesi d’Europa, gli ex territori dell’Unione Sovietica, la Turchia e il Maghreb. Nei primi anni duemila entra in contatto con la Jamahiriya libica e fonda un centro studi ispirato alla Terza Teoria Universale di Muammar Gheddafi denominato “Movimento Europeo per la Democrazia Diretta”, il cui obiettivo era quello di promuovere le idee di democrazia e socialismo del colonnello Gheddafi in un’ottica geopolitica paneuropea.

Che cos’è il MEDD-MCR?

Il Movimento Europeo per la Democrazia Diretta – Movimento dei Comitati Rivoluzionari mira a far emergere un nuovo tipo di cittadino per una società veramente democratica: la democrazia diretta ispirata al Libro Verde di Muammar Gheddafi.

Obiettivi del MEDD-MCR

La Rivoluzione delle Masse è la rivoluzione del futuro, e il MEDD-MCR è lo strumento di questa rivoluzione. Il MEDD-MCR è composto da persone che, leggendo il Libro Verde, hanno scoperto la falsificazione della democrazia contemporanea e la verità sullo sfruttamento delle masse. Così facendo queste persone si sono trasformate in rivoluzionari.

Affinché questa consapevolezza non venga neutralizzata dall’isolamento, il MEDD-MCR propone l’organizzazione dei Comitati Rivoluzionari ovunque. La missione del MEDD-MCR non sta nel prendere il potere. Diventerebbe allora uno degli strumenti che esercitano il potere al posto delle masse contro lo slogan della Rivoluzione Popolare: “Nessun sostituto del popolo: la rappresentanza è un’impostura”!

Questo è il nuovo principio sotto cui funziona la struttura del MEDD-MCR. Questo principio deve sostituire la nicchia reazionaria della democrazia rappresentativa borghese.

Ruolo del MEDD-MCR

Il ruolo del MEDD-MCR è quello di incitare le masse alla rivoluzione affinché raggiungano il potere. Il MEDD-MCR mira ad essere l’apparato organizzativo delle masse incoraggiando la creazione di “Comitati Popolari”, cellula fondamentale del potere di massa.

Il MEDD-MCR lavora per organizzare l’avanguardia popolare al fine di condurre la lotta per minare e distruggere le basi del regime borghese che tiene il popolo sotto il suo giogo. Il MEDD-MCR è quindi il quadro politico e pratico che unisce le forze rivoluzionarie ovunque si trovino.

Il MEDD-MCR vuole essere lo strumento di una nuova tappa della storia umana annunciata dalla Rivoluzione Popolare: l’Era delle Masse! Il membro del Comitato Rivoluzionario è il suo devoto ed onesto messaggero.

Dopo il successo della Rivoluzione Popolare organizzata e guidata dai Comitati Rivoluzionari e dopo l’avvento delle masse al potere, il compito dei Comitati rivoluzionari sarà:

1° incoraggiare le masse a praticare il potere;

2° rafforzare il potere del popolo;

3° praticare il controllo rivoluzionario;

4° condurre i Congressi Popolari;

5° consigliare i Comitati Popolari e i loro delegati;

6° proteggere e difendere la Rivoluzione Popolare continuando a fare propaganda in suo favore.